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Il Contesto

L’istituto e i suoi plessi, grazie alla vicinanza ai centri cittadini e alla facilità di collegamenti, sono agevolmente raggiungibili.

Gli alunni provengono da famiglie e strati sociali differenti per condizioni economiche e lavorative. L’ambiente di provenienza è condizionato da situazioni di basso reddito, di disoccupazione e, talvolta, si riscontra l’uso di linguaggio ristretto e dialettale. Tale eterogeneità è rafforzata dalla presenza di studenti con cittadinanza non italiana che ogni anno va gradualmente aumentando.

In tale contesto geografico e sociale, la scuola si prefigge di essere luogo di apprendimento idoneo a garantire a tutti gli alunni le stesse opportunità e si propone come ambiente di socializzazione, in cui si favorisca l’interazione sociale, l’inclusione e la lotta alla dispersione scolastica.

L’Istituto intende formare giovani cittadini responsabili, rispettosi del prossimo, culturalmente curiosi, capaci di mettere a frutto la propria creatività e le proprie competenze con un metodo di lavoro spendibile in contesti diversi, disposti ad investire continuamente nella propria formazione.

In tale ottica, l’azione educativa mira a sviluppare le competenze  indispensabili per un consapevole inserimento nella società e nel mondo del lavoro.

“Ogni studente suona il suo strumento, non c’è niente da fare. La cosa difficile è conoscere bene i nostri musicisti e trovare l’armonia. Una buona classe non è un reggimento che marcia al passo, è un’orchestra che prova la stessa sinfonia.” Daniel Pennac


Popolazione scolastica

Opportunità:
Nonostante le difficoltà  derivanti dal disagio socioeconomico rilevate in una discreta percentuale dei nostri alunni e nonostante siano in crescita le difficoltà di apprendimento tra gli alunni della scuola primaria e secondaria di primo grado, siamo in grado di affermare che l’equipe pedagogica del nostro istituto ha messo in essere una didattica per competenze che ha dato risultati di notevole valore documentati anche dalla somministrazione a tappeto delle prove di competenza.
Vincoli:
Eterogeneità degli alunni per classe sociale ed economica. Ambiente di provenienza degli alunni condizionato da basso reddito o disoccupazione e/o da linguaggio ristretto e dialettale. La presenza di studenti con cittadinanza non italiana , anche se in piccola percentuale. Le condizioni socio economiche dell’utenza scolastica permettono di richiedere modesti contributi alle famiglie per attività  facoltative volte ad arricchire ed ampliare l’Offerta Formativa. Presenza diffusa in ogni classe di alunni BES
Territorio e capitale sociale

Opportunità:
La vicinanza ai centri cittadini e la facilità di collegamenti rendono il territorio agevolmente raggiungibile. La scuola effettua un’indagine approfondita e sistematica delle risorse del territorio e promuove accordi di Progetti d’intesa con Enti Locali, Distretto Sanitario di Baiano, Piano di Zona , Pro Loco, Agenzie educative, Associazioni di volontariato, Centri sportivi. Collabora con le famiglie degli alunni nella costruzione di un’alleanza educativa, stimolando la partecipazione attiva alla vita della Scuola.
Vincoli:
L’impegno degli Enti Locali, strettamente connesso ai fondi europei, è destinato a progetti comuni ma sopporta ritardi sostanziosi che rendono difficile l’attuazione immediata dell’intervento necessario.
Risorse economiche e materiali

Opportunità:
Grazie all’attuazione dei Piani Integrati FSE e FERS, che hanno consentito la creazione di laboratori multimediali e l’ arricchimento della dotazione tecnologica, la Scuola è stata in grado di innalzare le competenze informatiche dei docenti, dando la possibilità di valorizzare la professionalità delle risorse umane e di avvicinare gli alunni all’uso corretto delle tecnologie e ai linguaggi multimediali. Le condizioni socioeconomiche dell’utenza della scuola, anche se modeste, permettono di richiedere contributi alle famiglie per i viaggi d’istruzione, visite guidate.
Vincoli:
I progetti extra-curricolari sono effettuati solo con il fondo di Istituto o con fondi europei pertanto le opportunità di crescita rimangono contenute.
Risorse professionali

Opportunità:
Stabilità del dirigente scolastico e del corpo docente. Potenziamento di un ambiente di lavoro sempre più fondato sulla condivisione concertata di compiti e di responsabilità, di comunicazione, di rendicontazioni. Presenza di professionalità che permette di ampliare l’offerta formativa in relazione ai bisogni degli alunni. Rilevazione dei bisogni formativi del personale della scuola e disponibilità del corpo docente alla formazione e all’innovazione. Certificazione informatica e per l’utilizzo della LIM acquisita da almeno il 50 % dei docenti della scuola primaria e secondaria e da quest’anno rivolta anche ai docenti dell’infanzia. Le competenze informatica hanno permesso l’utilizzo del registro elettronico da parte di tutti i docenti.
Vincoli:
L’età  dei docenti a T.I. è piuttosto alta; il 46,4% è oltre i 55 anni; il 27,7% tra i 45 e i 54; il 21,4% tra i 35 e i 44. Risulta ancora piuttosto basso il livello di archiviazione delle esperienze formative del personale, del cui materiale potrebbero avvalersi i docenti per attività di auto-formazione.
Popolazione scolastica

Opportunità:
Nonostante le difficoltà derivanti dal disagio socioeconomico rilevate in una discreta percentuale dei nostri alunni e nonostante siano in crescita le difficoltà di apprendimento tra gli alunni della scuola primaria e secondaria di primo grado, siamo in grado di affermare che l’equipe pedagogica del nostro istituto ha messo in essere una didattica per competenze che ha dato risultati di notevole valore documentati anche dalla somministrazione a tappeto delle prove di competenza.
Vincoli:
Eterogeneità degli alunni per classe sociale ed economica. Ambiente di provenienza degli alunni condizionato da basso reddito o disoccupazione e/o da linguaggio ristretto e dialettale. La presenza di studenti con cittadinanza non italiana , anche se in piccola percentuale. Le condizioni socio economiche dell’utenza scolastica permettono di richiedere modesti contributi alle famiglie per attività facoltative volte ad arricchire ed ampliare l’Offerta Formativa. Presenza diffusa in ogni classe di alunni BES.
Territorio e capitale sociale

Opportunità:
La vicinanza ai centri cittadini e la facilità di collegamenti rendono il territorio agevolmente raggiungibile. La scuola effettua un’indagine approfondita e sistematica delle risorse del territorio e promuove accordi di Progetti d’intesa con Enti Locali, Distretto Sanitario di Baiano, Piano di Zona , Pro Loco, Agenzie educative, Associazioni di volontariato, Centri sportivi. Collabora con le famiglie degli alunni nella costruzione di un’alleanza educativa, stimolando la partecipazione attiva alla vita della Scuola.
Vincoli:
L’impegno degli Enti Locali, strettamente connesso ai fondi europei, è destinato a progetti comuni ma sopporta ritardi sostanziosi che rendono difficile l’attuazione immediata dell’intervento necessario.
Risorse economiche e materiali

Opportunità:
Grazie all’attuazione dei Piani Integrati FSE e FERS, che hanno consentito la creazione di laboratori multimediali e l’ arricchimento della dotazione tecnologica, la Scuola è stata in grado di innalzare le competenze informatiche dei docenti, dando la possibilità di valorizzare la professionalità delle risorse umane e di avvicinare gli alunni all’uso corretto delle tecnologie e ai linguaggi multimediali. Le condizioni socioeconomiche dell’utenza della scuola, anche se modeste, permettono di richiedere contributi alle famiglie per i viaggi d’istruzione, visite guidate.
Vincoli:
I progetti extra-curricolari sono effettuati solo con il fondo di Istituto o con fondi europei pertanto le opportunità di crescita rimangono contenute.
Risorse professionali

Opportunità:
Stabilità del dirigente scolastico e del corpo docente. Potenziamento di un ambiente di lavoro sempre più fondato sulla condivisione concertata di compiti e di responsabilità, di comunicazione, di rendicontazioni. Presenza di professionalità che permette di ampliare l’offerta formativa in relazione ai bisogni degli alunni. Rilevazione dei bisogni formativi del personale della scuola e disponibilità del corpo docente alla formazione e all’innovazione. Certificazione informatica e per l’utilizzo della LIM acquisita da almeno il 50 % dei docenti della scuola primaria e secondaria e da quest’anno rivolta anche ai docenti dell’infanzia. Le competenze informatica hanno permesso l’utilizzo del registro elettronico da parte di tutti i docenti.
Vincoli:
L’ età dei docenti a T.I. è piuttosto alta; il 46,4% è oltre i 55 anni; il 27,7% tra i 45 e i 54; il 21,4% tra i 35 e i 44. Risulta ancora piuttosto basso il livello di archiviazione delle esperienze formative del personale, del cui materiale potrebbero avvalersi i docenti per attività  di auto-formazione.